New Mexico, 1875. Uno straniero privo di memoria arriva nella cittadina di Absolution. È ferito e ha fissato a un polso uno strano bracciale metallico. Non gli occorrerà molto tempo per comprendere che non è gradito. Tutti gli abitanti vivono sotto il dominio del colonnello Dolarhyde e debbono subire le angherie del suo tracotante rampollo. Lo sceriffo non esita però ad arrestare il ragazzo e lo straniero che è stato riconosciuto come un pericoloso pregiudicato. Tutto cambia però quando Absolution viene attaccata da strani oggetti volanti che seminano il panico. Lo straniero vede riemergere frammenti di memoria e comprende che il bracciale al suo polso può divenire un'arma vincente per combattere gli alieni. Occorre però che tutte le forze disponibili si uniscano.
venerdì 14 ottobre 2011
sabato 21 maggio 2011
Transformers 3 - un nuovissimo trailer
Sarà sicuramente uno dei blockbuster della stagione estiva, e per meglio sfruttarlo al box office, la Paramount ha deciso di anticipare l'uscita americana di 2 giorni, dal 1 luglio al 29 giugno. Stiamo parlando di Transformers 3 che arriverà anche sui nostri schermi il 29 giugno prossimo. Per l'occasione la Paramount ha anche pubblicato un nuovo trailer del film diretto da Michael Bay. Simile a quello uscito qualche settimana fa, il trailer concepito per essere visto in 3D, contiene alcune scene nuove. Il link a questo novo trailer è qui sotto.
Una notte da leoni 2 - clip italiana in ESCLUSIVA
Il film arriva nei cinema il 25 maggio prossimo. Intanto ecco "il risveglio", clip italiana in esclusiva tratta da Una notte da leoni 2. Buona visione!
sabato 9 aprile 2011
Lo stravagante mondo di Greenberg
Un personaggio indimenticabile che intrattiene senza essere piacione
Quando la famiglia Greenberg parte per una vacanza in Vietnam di sei settimane, la cura della loro villa di Los Angeles e del cane Mahler viene affidata alla giovane Florence Marr, la loro assistente personale. Durante quel periodo, Florence fa la conoscenza di un eccentrico ospite, lo zio Roger, quarantenne irresponsabile che da tempo si è trasferito a New York e ha alle spalle una degenza per cure psichiatriche. Roger viene subito attratto dalle premure e dalla cortesia di Florence e le chiede un appuntamento provando a sedurla. Nel frattempo, tenta di riallacciare rapporti con i vecchi compagni, dalla ex-fidanzata Beth al migliore amico Ivan, con il quale comincia a rievocare il sogno giovanile di diventare famosi come gruppo musicale.
Nel passaggio dalla East alla West Coast, Noah Baumbach pare essere cresciuto. Almeno un po'. Non più interessato all'acrimonia dei rapporti familiari e alle colpe dei padri che ricadono sui figli, stavolta decide di concentrarsi esclusivamente sulle idiosincrasie di un singolo personaggio, sgombrando da subito il campo da ogni possibile equivoco sui complessi per le figure genitoriali (“Se io faccio il carpentiere e mio fratello costruisce alberghi in Vietnam, a chi posso dare la colpa?”, si domanda il protagonista durante una delle sue numerose autoconfessioni). Ciononostante, la passione per quei personaggi-sognatori incapaci di adattarsi ai movimenti del mondo e al passare del tempo rimane immutata. Anzi, da questo punto di vista, Roger Greenberg è davvero uno dei personaggi più espressivi e sfaccettati provenienti da quell'universo parallelo indie-pop popolato da intellettuali immaturi, geni precoci e disadattati sociali dal quale attingono sia Baumbach che Wes Anderson. Con la differenza che Baumbach, rispetto al collega e amico, punta su uno stile molto più sobrio e minimalista, intento a cogliere l'essenza più familiare e schietta dell'eccentricità dei suoi personaggi.
A meno di essere lo stesso Baumbach, è difficile identificarsi completamente con un personaggio così avulso da un qualunque contesto, ma il regista newyorkese ha anche l'intelligenza di non prendere posizione, di mostrarne tanto il lato tenero e infantile, quanto il temperamento isterico, verboso, incapace di ascoltare qualcun'altro che non sia se stesso. Grazie ad un ottimo lavoro di scrittura e ad una strepitosa performance da parte di Ben Stiller, Roger Greenberg fuoriesce dal microcosmo bizzarro e piacione della media delle produzioni indie per trovare vita autonoma e riuscire ad intrattenere e innervosire come solo sanno fare i grandi caratteri.
Più che sulla giovane Florence, ripresa da vicino nella sua routine nell'incipit del film, il film gira piacevolmente sempre su di lui, inanellando una serie di episodi e di lunghe conversazioni proprio come una playlist di brani melodici mixati adeguatamente dal proprio Ipod. E alla fine, più che una vera e propria storia o un'evoluzione del protagonista, il film sembra raccontare in modo distratto ma preciso un mondo in cui la forma ideale di comunicazione è attraverso una segreteria telefonica. Un microcosmo narcisista dove dominano i soliloqui e le rievocazioni nostalgiche, ma con la pretesa di avere sempre accanto qualcuno disposto ad ascoltarci.
http://fotoalbumdicinema.fotoblog.it/archive/2011/04/09/lo-stravagante-mondo-di-greenberg-la-recensione.html
http://fotoalbumdicinema.fotoblog.it/archive/2011/04/09/greenberg-recensione-del-film-di-noah-baumbach.html
Quando la famiglia Greenberg parte per una vacanza in Vietnam di sei settimane, la cura della loro villa di Los Angeles e del cane Mahler viene affidata alla giovane Florence Marr, la loro assistente personale. Durante quel periodo, Florence fa la conoscenza di un eccentrico ospite, lo zio Roger, quarantenne irresponsabile che da tempo si è trasferito a New York e ha alle spalle una degenza per cure psichiatriche. Roger viene subito attratto dalle premure e dalla cortesia di Florence e le chiede un appuntamento provando a sedurla. Nel frattempo, tenta di riallacciare rapporti con i vecchi compagni, dalla ex-fidanzata Beth al migliore amico Ivan, con il quale comincia a rievocare il sogno giovanile di diventare famosi come gruppo musicale.
Nel passaggio dalla East alla West Coast, Noah Baumbach pare essere cresciuto. Almeno un po'. Non più interessato all'acrimonia dei rapporti familiari e alle colpe dei padri che ricadono sui figli, stavolta decide di concentrarsi esclusivamente sulle idiosincrasie di un singolo personaggio, sgombrando da subito il campo da ogni possibile equivoco sui complessi per le figure genitoriali (“Se io faccio il carpentiere e mio fratello costruisce alberghi in Vietnam, a chi posso dare la colpa?”, si domanda il protagonista durante una delle sue numerose autoconfessioni). Ciononostante, la passione per quei personaggi-sognatori incapaci di adattarsi ai movimenti del mondo e al passare del tempo rimane immutata. Anzi, da questo punto di vista, Roger Greenberg è davvero uno dei personaggi più espressivi e sfaccettati provenienti da quell'universo parallelo indie-pop popolato da intellettuali immaturi, geni precoci e disadattati sociali dal quale attingono sia Baumbach che Wes Anderson. Con la differenza che Baumbach, rispetto al collega e amico, punta su uno stile molto più sobrio e minimalista, intento a cogliere l'essenza più familiare e schietta dell'eccentricità dei suoi personaggi.
A meno di essere lo stesso Baumbach, è difficile identificarsi completamente con un personaggio così avulso da un qualunque contesto, ma il regista newyorkese ha anche l'intelligenza di non prendere posizione, di mostrarne tanto il lato tenero e infantile, quanto il temperamento isterico, verboso, incapace di ascoltare qualcun'altro che non sia se stesso. Grazie ad un ottimo lavoro di scrittura e ad una strepitosa performance da parte di Ben Stiller, Roger Greenberg fuoriesce dal microcosmo bizzarro e piacione della media delle produzioni indie per trovare vita autonoma e riuscire ad intrattenere e innervosire come solo sanno fare i grandi caratteri.
Più che sulla giovane Florence, ripresa da vicino nella sua routine nell'incipit del film, il film gira piacevolmente sempre su di lui, inanellando una serie di episodi e di lunghe conversazioni proprio come una playlist di brani melodici mixati adeguatamente dal proprio Ipod. E alla fine, più che una vera e propria storia o un'evoluzione del protagonista, il film sembra raccontare in modo distratto ma preciso un mondo in cui la forma ideale di comunicazione è attraverso una segreteria telefonica. Un microcosmo narcisista dove dominano i soliloqui e le rievocazioni nostalgiche, ma con la pretesa di avere sempre accanto qualcuno disposto ad ascoltarci.
http://fotoalbumdicinema.fotoblog.it/archive/2011/04/09/lo-stravagante-mondo-di-greenberg-la-recensione.html
http://fotoalbumdicinema.fotoblog.it/archive/2011/04/09/greenberg-recensione-del-film-di-noah-baumbach.html
Drive Angry 3D
Un film di Patrick Lussier. Con Amber Heard, Nicolas Cage, Billy Burke, William Fichtner, Wanetah Walmsley.
Fuggito dall'inferno per tornare sulla Terra e salvare il proprio nipote, John Milton è a caccia di satanisti. Sul suo cammino incontra una ex cameriera di tavola calda, che ha appena mollato il marito e che potrà aiutarlo. A dare la caccia a lui invece è “il contabile”, un distinto inviato degli inferi, incaricato di riportare all'ordine il fuggitivo d'eccezione. Il tutto, per quanto è possibile, in macchina.
Drive angry 3D dunque è un film che inizia con una panoramica dell'Inferno, una voce fuoricampo che racconta di una fuga e un'automobile americana dal design anni ‘70 che scappa sfondando i cancelli in volo (sic!). Questo per dire che bisogna avvicinarsi al film con lo spirito giusto e che se lo si fa ci si può davvero divertire.
Patrick Lussier non si prende mai sul serio, in nessun momento, gira un film che vuole essere l'equivalente moderno e molto autoironico dell'exploitation anni ‘70 “macchine e donne”. Per fare queste guarda molto al referente contemporaneo più immediato, Quentin Tarantino, da cui prende le donne forti, le macchine di stuntman Mike, il culto dei piedi, i personaggi ad effetto e da cui cerca di trarre quel senso globale di coolness, che è uno dei pallini dell'autore di A prova di morte.
Quello che di certo non si trova in Drive angry 3D è una lettura che vada più in profondità di un'esplosione, un nudo o un sano inseguimento davanti a un green screen. Quello che si trova è tanta onestà e voglia di divertirsi assieme allo spettatore. In questo è perfettamente funzionale l'uso di un 3D barocco che spara in faccia allo spettatore una miriade di oggetti lungo tutto il film.
Benchè sia un film teoricamente serio, Drive angry 3D sembra infatti prendersi in giro volutamente in ogni momento, calcando la mano nella maniera più ironica su tutti i grandi luoghi comuni di un genere (l'action di serie C americano) fondato sulla ripetizione e riproposizione di personaggi e situazioni risapute.
Se la parodia classica, quella di Mel Brooks, si basa sull'esposizione della demenzialità insita in alcuni topoi filmici, questo tipo di film finge la massima serietà e la massima aderenza a quel genere che prende in giro con lo scopo di ottenere il massimo della parodia.
In tutto questo appare perfetta la scelta di un protagonista come Nicolas Cage, attore che dalla metà degli anni ‘00 ha cominciato a moltiplicare le sue apparizioni e i suoi ruoli, prestandosi a tali e tanti film di serie B da essere, lui e le sue mille diverse parrucche, ormai il simbolo contemporaneo di quel tipo di produzione.
Peccato soltanto che il divertimento non duri quanto la pellicola. Dopo una prima mezz'ora di indubbio coinvolgimento, si comincia ad avvertire la stanchezza della formula e la continua esagerazione. Il permanente eccesso senza la benchè minima sostanza possono generare un po' di noia nello spettatore meno avvezzo.
http://fotoalbumdicinema.fotoblog.it/archive/2011/04/07/drive-angry-3d-la-recensione.html
http://fotoalbumdicinema.fotoblog.it/archive/2011/04/09/drive-angry-3d-nicolas-cage-in-missione-dall-inferno.html
continua»
«continua
Christa Campbell, Pruitt Taylor Vince, Bryan Massey, Charlotte Ross, Jack McGee, Tom Atkins, Marc Macaulay, James Hébert, Kent Jude Bernard, Arianne Martin, Lanie Taylor, Kendrick Hudson, Katy Mixon, David Morse
Thriller, durata 104 min. - USA 2010. - Warner Bros Italia uscita venerdì 8 aprile 2011.Fuggito dall'inferno per tornare sulla Terra e salvare il proprio nipote, John Milton è a caccia di satanisti. Sul suo cammino incontra una ex cameriera di tavola calda, che ha appena mollato il marito e che potrà aiutarlo. A dare la caccia a lui invece è “il contabile”, un distinto inviato degli inferi, incaricato di riportare all'ordine il fuggitivo d'eccezione. Il tutto, per quanto è possibile, in macchina.
Drive angry 3D dunque è un film che inizia con una panoramica dell'Inferno, una voce fuoricampo che racconta di una fuga e un'automobile americana dal design anni ‘70 che scappa sfondando i cancelli in volo (sic!). Questo per dire che bisogna avvicinarsi al film con lo spirito giusto e che se lo si fa ci si può davvero divertire.
Patrick Lussier non si prende mai sul serio, in nessun momento, gira un film che vuole essere l'equivalente moderno e molto autoironico dell'exploitation anni ‘70 “macchine e donne”. Per fare queste guarda molto al referente contemporaneo più immediato, Quentin Tarantino, da cui prende le donne forti, le macchine di stuntman Mike, il culto dei piedi, i personaggi ad effetto e da cui cerca di trarre quel senso globale di coolness, che è uno dei pallini dell'autore di A prova di morte.
Quello che di certo non si trova in Drive angry 3D è una lettura che vada più in profondità di un'esplosione, un nudo o un sano inseguimento davanti a un green screen. Quello che si trova è tanta onestà e voglia di divertirsi assieme allo spettatore. In questo è perfettamente funzionale l'uso di un 3D barocco che spara in faccia allo spettatore una miriade di oggetti lungo tutto il film.
Benchè sia un film teoricamente serio, Drive angry 3D sembra infatti prendersi in giro volutamente in ogni momento, calcando la mano nella maniera più ironica su tutti i grandi luoghi comuni di un genere (l'action di serie C americano) fondato sulla ripetizione e riproposizione di personaggi e situazioni risapute.
Se la parodia classica, quella di Mel Brooks, si basa sull'esposizione della demenzialità insita in alcuni topoi filmici, questo tipo di film finge la massima serietà e la massima aderenza a quel genere che prende in giro con lo scopo di ottenere il massimo della parodia.
In tutto questo appare perfetta la scelta di un protagonista come Nicolas Cage, attore che dalla metà degli anni ‘00 ha cominciato a moltiplicare le sue apparizioni e i suoi ruoli, prestandosi a tali e tanti film di serie B da essere, lui e le sue mille diverse parrucche, ormai il simbolo contemporaneo di quel tipo di produzione.
Peccato soltanto che il divertimento non duri quanto la pellicola. Dopo una prima mezz'ora di indubbio coinvolgimento, si comincia ad avvertire la stanchezza della formula e la continua esagerazione. Il permanente eccesso senza la benchè minima sostanza possono generare un po' di noia nello spettatore meno avvezzo.
http://fotoalbumdicinema.fotoblog.it/archive/2011/04/07/drive-angry-3d-la-recensione.html
http://fotoalbumdicinema.fotoblog.it/archive/2011/04/09/drive-angry-3d-nicolas-cage-in-missione-dall-inferno.html
lunedì 4 aprile 2011
lunedì 28 febbraio 2011
Tutti i video del film "Il discorso del re"
Trailer Il discorso del re - Clip 1 - in esclusiva
Trailer Il discorso del re - Clip 2 - in esclusiva
Trailer Il discorso del re - Clip 3
Trailer Il discorso del re - Clip 4
Colin Firth e Helena Bonham Carter per l'anteprima del film
Notizie sul film
Trailer Il discorso del re - Clip 2 - in esclusiva
Trailer Il discorso del re - Clip 3
Trailer Il discorso del re - Clip 4
Colin Firth e Helena Bonham Carter per l'anteprima del film
Notizie sul film
Il discorso del re
Dopo la morte di suo padre Re Giorgio V (Michael Gambon) e l'abdicazione di suo fratello Edoardo VIII (Guy Pearce), Bertie (Colin Firth), che soffre da tutta la vita di una forma debilitante di balbuzie, viene incoronato Re Giorgio VI d'Inghilterra. Con il suo paese sull'orlo della II Guerra Mondiale e disperatamente bisognoso di un leader, sua moglie, Elisabetta (Helena Bonham Carter), la futura Regina Madre, organizza al marito un incontro con l'eccentrico logopedista Lionel Logue (Geoffrey Rush). Dopo un inizio burrascoso, i due si mettono alla ricerca di un tipo di trattamento non ortodosso, finendo col creare un legame indissolubile.
USCITA CINEMA: 28/01/2011
REGIA: Tom Hooper
SCENEGGIATURA: David Seidler
ATTORI: Colin Firth, Guy Pearce, Helena Bonham Carter, Timothy Spall, Geoffrey Rush, Jennifer Ehle, Derek Jacobi, James Currie, Tim Downie, Michael Gambon, Anthony Andrews, Eve Best, Claire Bloom
FOTOGRAFIA: Danny Cohen
MONTAGGIO: Tariq Anwar
MUSICHE: Alexandre Desplat
PRODUZIONE: See Saw Films, Bedlam Productions
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures
PAESE: Australia, Gran Bretagna 2010
GENERE: Drammatico, Storico
DURATA: 111 Min
FORMATO: Colore 1.85 : 1
Vincitore come miglior film, regia, sceneggiatura originale e attore protagonista agli Oscar 2011.
http://fotoalbumdicinema.fotoblog.it/archive/2011/02/28/il-discorso-del-re-la-recensione-del-film.html
USCITA CINEMA: 28/01/2011
REGIA: Tom Hooper
SCENEGGIATURA: David Seidler
ATTORI: Colin Firth, Guy Pearce, Helena Bonham Carter, Timothy Spall, Geoffrey Rush, Jennifer Ehle, Derek Jacobi, James Currie, Tim Downie, Michael Gambon, Anthony Andrews, Eve Best, Claire Bloom
FOTOGRAFIA: Danny Cohen
MONTAGGIO: Tariq Anwar
MUSICHE: Alexandre Desplat
PRODUZIONE: See Saw Films, Bedlam Productions
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures
PAESE: Australia, Gran Bretagna 2010
GENERE: Drammatico, Storico
DURATA: 111 Min
FORMATO: Colore 1.85 : 1
Vincitore come miglior film, regia, sceneggiatura originale e attore protagonista agli Oscar 2011.
http://fotoalbumdicinema.fotoblog.it/archive/2011/02/28/il-discorso-del-re-la-recensione-del-film.html
domenica 27 febbraio 2011
Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare
In Pirati dei Caraibi 4, Johnny Depp torna a vestire gli ironici panni del Capitano Jack Sparrow. Quando Jack incontra una donna del suo passato (Penelope Cruz), non è certo se si tratti di amore, o se lei sia una spietata artista dell'imbroglio intenzionata a usarlo per trovare la leggendaria Fontana dell'Eterna Giovinezza. Nel momento in cui lo costringe a salire a bordo della Queen Anne's Revenge, la nave del famigerato pirata Barbanera (Ian McShane), Jack si ritrova in un'inaspettata avventura in cui non sa chi temere di più: Barbanera o la donna del suo passato.
USCITA CINEMA: 18/05/2011
REGIA: Rob Marshall
SCENEGGIATURA: Ted Elliott, Terry Rossio
ATTORI: Johnny Depp, Penélope Cruz, Ian McShane, Geoffrey Rush, Astrid Berges-Frisbey, Gemma Ward, Richard Griffiths, Judi Dench, Stephen Graham, Keith Richards, Kevin McNally, Greg Ellis, Yuki Matsuzaki
FOTOGRAFIA: Dariusz Wolski
MONTAGGIO: David Brenner, Michael Kahn, Wyatt Smith
MUSICHE: Hans Zimmer
PRODUZIONE: Jerry Bruckheimer Films, Walt Disney Pictures
DISTRIBUZIONE: Walt Disney Pictures
PAESE: USA 2011
GENERE: Azione, Commedia, Fantasy, Avventura
FORMATO: Colore
USCITA CINEMA: 18/05/2011
REGIA: Rob Marshall
SCENEGGIATURA: Ted Elliott, Terry Rossio
ATTORI: Johnny Depp, Penélope Cruz, Ian McShane, Geoffrey Rush, Astrid Berges-Frisbey, Gemma Ward, Richard Griffiths, Judi Dench, Stephen Graham, Keith Richards, Kevin McNally, Greg Ellis, Yuki Matsuzaki
FOTOGRAFIA: Dariusz Wolski
MONTAGGIO: David Brenner, Michael Kahn, Wyatt Smith
MUSICHE: Hans Zimmer
PRODUZIONE: Jerry Bruckheimer Films, Walt Disney Pictures
DISTRIBUZIONE: Walt Disney Pictures
PAESE: USA 2011
GENERE: Azione, Commedia, Fantasy, Avventura
FORMATO: Colore
sabato 26 febbraio 2011
Uomini di Dio
Un monastero in mezzo alle montagne aglerine negli anni 1990... Otto monaci cristiani francesi vivono in perfetta armonia con i loro fratelli musulmani. Progressivamente la situazione cambia. La violenza e il terrore integralista si propapagano nella regione. Nonostante l'incombente minaccia che li circonda, i monaci decidono di restare al loro posto, costi quel che costi.
USCITA CINEMA: 22/10/2010
REGIA: Xavier Beauvois
SCENEGGIATURA: Etienne Comar, Xavier Beauvois
ATTORI: Lambert Wilson, Michael Lonsdale, Olivier Rabourdin, Sabrina Ouazani, Philippe Laudenbach, Jacques Herlin, Xavier Maly, Jean-Marie Frin, Abdelhafid Metalsi, Olivier Perrier, Adel Bencherif
FOTOGRAFIA: Caroline Champetier
DISTRIBUZIONE: Lucky Red
PAESE: Francia 2010
GENERE: Drammatico
DURATA: 120 Min
FORMATO: Colore
La recensione del film:
http://fotoalbumdicinema.fotoblog.it/archive/2011/02/26/uomini-di-dio.html
USCITA CINEMA: 22/10/2010
REGIA: Xavier Beauvois
SCENEGGIATURA: Etienne Comar, Xavier Beauvois
ATTORI: Lambert Wilson, Michael Lonsdale, Olivier Rabourdin, Sabrina Ouazani, Philippe Laudenbach, Jacques Herlin, Xavier Maly, Jean-Marie Frin, Abdelhafid Metalsi, Olivier Perrier, Adel Bencherif
FOTOGRAFIA: Caroline Champetier
DISTRIBUZIONE: Lucky Red
PAESE: Francia 2010
GENERE: Drammatico
DURATA: 120 Min
FORMATO: Colore
La recensione del film:
http://fotoalbumdicinema.fotoblog.it/archive/2011/02/26/uomini-di-dio.html
La vita facile
Perché "la vita facile" è la più difficile da vivere? Non lo sa Mario Tirelli, chirurgo di fama, ricco e arrivato, che decide all’improvviso di partire per l’Africa ad aiutare il suo amico di sempre, Luca Manzi. Non lo sa Luca Manzi, che in Africa è arrivato da anni per tirar su un ospedale, e che si è lasciato dietro tutto e anche qualcosa che non ha capito. Soprattutto non lo sa Ginevra, la donna che hanno conosciuto insieme ma, fatalmente, è diventata moglie di Mario. Tre amici, tre visioni opposte del mondo, tre vite facili che si sono terribilmente complicate.
USCITA CINEMA: 04/03/2011
REGIA: Lucio Pellegrini
SCENEGGIATURA: Stefano Bises, Laura Paolucci, Andrea Salerno
ATTORI: Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Camilla Filippi, Angelo Orlando, Eliana Miglio, Souleymane Sow, Max Tardioli, Ivano Marescotti
FOTOGRAFIA: Gogò Bianchi
MONTAGGIO: Walter Fasano
MUSICHE: Gabriele Roberto
PRODUZIONE: Fandango
DISTRIBUZIONE: Medusa
PAESE: Italia 2011
GENERE: Drammatico, Sentimentale
FORMATO: Colore
USCITA CINEMA: 04/03/2011
REGIA: Lucio Pellegrini
SCENEGGIATURA: Stefano Bises, Laura Paolucci, Andrea Salerno
ATTORI: Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Camilla Filippi, Angelo Orlando, Eliana Miglio, Souleymane Sow, Max Tardioli, Ivano Marescotti
FOTOGRAFIA: Gogò Bianchi
MONTAGGIO: Walter Fasano
MUSICHE: Gabriele Roberto
PRODUZIONE: Fandango
DISTRIBUZIONE: Medusa
PAESE: Italia 2011
GENERE: Drammatico, Sentimentale
FORMATO: Colore
lunedì 21 febbraio 2011
Thor
Le avventure di Thor, il dio del tuono della mitologia scandinava, così come immaginato da Stan Lee e dalla Marvel. Il regista designato Kenneth Branagh ha raccontato che il film sarà il risultato della fusione tra “fantascienza, realtà e scienza vera e propria”, spiegando che l'accettazione di quest'epico impegno registico è stata determinata dalla possibilità di lavorare sulla storia di un “essere immortale, un Dio, una creatura inter-dimensionale”.
USCITA CINEMA: 27/04/2011
REGIA: Kenneth Branagh
SCENEGGIATURA: Ashley Miller, Zack Stentz, Don Payne
ATTORI: Chris Hemsworth, Natalie Portman, Anthony Hopkins, Tom Hiddleston, Jamie Alexander, Joshua Dallas, Ray Stevenson, Tadanobu Asano, Idris Elba, Rene Russo, Justin Chatwin, Kat Dennings, Stellan Skarsgård, Samuel L. Jackson
FOTOGRAFIA: Haris Zambarloukos
MONTAGGIO: Paul Rubell
MUSICHE: Patrick Doyle
PRODUZIONE: Marvel Enterprises
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures
PAESE: USA 2011
GENERE: Azione, Avventura
FORMATO: Colore 3D
Sucker Punch
Sucker Punch racconta la storia di una ragazza di nome Babydoll che negli anni Cinquanta viene rinchiusa dal patrigno in un manicomio con l’intenzione di farla lobotomizzare di lì a cinque anni: per sfuggire a quel luogo orribile, Babydoll si rifugerà in un mondo di fantasia dal quale inizierà a pianificare la sua evasione. Il regista Zack Snyder ne ha parlato come di un "Alice nel paese delle meraviglie con i mitragliatori". REGIA: Zack Snyder
SCENEGGIATURA: Zack Snyder, Steve Shibuya
ATTORI: Emily Browning, Jena Malone, Jamie Chung, Vanessa Hudgens, Abbie Cornish, Carla Gugino, Jon Hamm, Scott Glenn, Oscar Isaac, Danny Bristol, Vicky Lambert, Juliana Semenova, Annie Au, Malcolm Scott
FOTOGRAFIA: Larry Fong
MONTAGGIO: William Hoy
MUSICHE: Tyler Bates, Marius De Vries
PRODUZIONE: Cruel & Unusual Films, Warner Bros. Pictures
DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Pictures
PAESE: USA 2011
GENERE: Azione, Thriller, Fantasy
FORMATO: Colore 1.44 : 1
SCENEGGIATURA: Zack Snyder, Steve Shibuya
ATTORI: Emily Browning, Jena Malone, Jamie Chung, Vanessa Hudgens, Abbie Cornish, Carla Gugino, Jon Hamm, Scott Glenn, Oscar Isaac, Danny Bristol, Vicky Lambert, Juliana Semenova, Annie Au, Malcolm Scott
FOTOGRAFIA: Larry Fong
MONTAGGIO: William Hoy
MUSICHE: Tyler Bates, Marius De Vries
PRODUZIONE: Cruel & Unusual Films, Warner Bros. Pictures
DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Pictures
PAESE: USA 2011
GENERE: Azione, Thriller, Fantasy
FORMATO: Colore 1.44 : 1
domenica 20 febbraio 2011
Dylan Dog
L'investigatore dell'incubo Dylan Dog, accompagnato dal fido assistente Marcus (sic), si ritrova nel mezzo di una lotta per il controllo del territorio di New Orleans tra un antico clan di vampiri e un altrettanto ancestrale branco di lupi mannari. In questa incresciosa situazione, avrà anche il tempo di innamorarsi della bella Elizabeth...REGIA: Kevin Munroe
SCENEGGIATURA: Thomas Dean Donnelly, Joshua Oppenheimer
ATTORI: Brandon Routh, Sam Huntington, Anita Briem, Taye Diggs, Peter Stormare, Brian Steele, Kurt Angle, Randal Reeder, Marco St. John, James Hébert, Courtney J. Clark, Ashlynn Ross, Ada Michelle Loridans, Kimberly Whalen, Andrew Sensenig, Kent Jude Bernard
FOTOGRAFIA: Geoffrey Hall
MONTAGGIO: Paul Hirsch
MUSICHE: Klaus Badelt
PRODUZIONE: Hyde Park Films, Platinum Studios
DISTRIBUZIONE: Moviemax
PAESE: USA 2011
GENERE: Horror, Thriller, Mystery
FORMATO: Colore
The Fighter
La vera storia di Micky Ward, fiero pugile di origine irlandese, che nel 2000 riuscì a diventare campione del mondo dei pesi leggeri. Una pellicola che ha coinvolto totalmente Mark Wahlberg e che Sport Illustrated ha definito: “Il più bel film sullo sport del nuovo millennio”.
Dicky Eklund (Christian Bale), è l’orgoglio dell’intera cittadina di Lowell nel Massachussetts, dato che è un ex-pugile che ha affrontato un campione come Sugar Ray Leonard. Purtroppo da quell’incontro ne è uscito sconfitto e da quel momento la vita di Dicky è caduta in disgrazia, in particolare a causa di una dipendenza da crack. Anche il suo fratellastro Micky Ward (Mark Wahlberg) – detto Irish - è diventato a sua volta un pugile, la sua carriera è appena agli esordi ed è gestita dalla madre e avida manager Alice (Melissa Leo). Nonostante il suo impressionante gancio sinistro, Micky continua a perdere sul ring. L’ultimo combattimento affrontato da Micky finisce quasi per ammazzarlo, e a quel punto viene persuaso dalla sua ragazza, Charlene (Amy Adams), a tentare qualcosa di estremo: dividersi dalla sua famiglia, perseguire i suoi interessi e allenarsi senza l’inquieto fratello. Fino a che, a Micky non viene offerta l’opportunità di una vita: combattere per il titolo. Ma presto il ragazzo capisce che avrà bisogno di Dicky e di tutta la sua famiglia per poter vincere. Sfidando tutti i pessimisti, Micky cercherà di redimersi e di riportare al suo angolo del ring Dicky, Charlene, Alice e l’intera gang Ward/Eklund. Riuscirà così ad ottenere una serie di vittorie sorprendenti. Micky diventerà un campione, conosciuto da tutti per la sua lealtà e la sua determinazione.
REGIA: David O. Russell
SCENEGGIATURA: Eric Johnson, Keith Dorrington, David O. Russell, Scott Silver, Paul Tamasy
ATTORI: Mark Wahlberg, Christian Bale, Amy Adams, Melissa Leo, Jack McGee, Dendrie Taylor, Mickey O'Keefe, Melissa McMeekin, Caitlin Dwyer, Bianca Hunter, Erica McDermott, Jill Quigg
FOTOGRAFIA: Hoyte van Hoytema
MONTAGGIO: Pamela Martin
MUSICHE: Michael Brook
PRODUZIONE: Mandeville Films, Relativity Media
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures
PAESE: USA 2010
GENERE: Biografico, Drammatico
DURATA: 115 Min
FORMATO: Colore 2.35 : 1
http://fotoalbumdicinema.fotoblog.it/archive/2011/02/20/the-fighter.html
Dicky Eklund (Christian Bale), è l’orgoglio dell’intera cittadina di Lowell nel Massachussetts, dato che è un ex-pugile che ha affrontato un campione come Sugar Ray Leonard. Purtroppo da quell’incontro ne è uscito sconfitto e da quel momento la vita di Dicky è caduta in disgrazia, in particolare a causa di una dipendenza da crack. Anche il suo fratellastro Micky Ward (Mark Wahlberg) – detto Irish - è diventato a sua volta un pugile, la sua carriera è appena agli esordi ed è gestita dalla madre e avida manager Alice (Melissa Leo). Nonostante il suo impressionante gancio sinistro, Micky continua a perdere sul ring. L’ultimo combattimento affrontato da Micky finisce quasi per ammazzarlo, e a quel punto viene persuaso dalla sua ragazza, Charlene (Amy Adams), a tentare qualcosa di estremo: dividersi dalla sua famiglia, perseguire i suoi interessi e allenarsi senza l’inquieto fratello. Fino a che, a Micky non viene offerta l’opportunità di una vita: combattere per il titolo. Ma presto il ragazzo capisce che avrà bisogno di Dicky e di tutta la sua famiglia per poter vincere. Sfidando tutti i pessimisti, Micky cercherà di redimersi e di riportare al suo angolo del ring Dicky, Charlene, Alice e l’intera gang Ward/Eklund. Riuscirà così ad ottenere una serie di vittorie sorprendenti. Micky diventerà un campione, conosciuto da tutti per la sua lealtà e la sua determinazione.
REGIA: David O. Russell
SCENEGGIATURA: Eric Johnson, Keith Dorrington, David O. Russell, Scott Silver, Paul Tamasy
ATTORI: Mark Wahlberg, Christian Bale, Amy Adams, Melissa Leo, Jack McGee, Dendrie Taylor, Mickey O'Keefe, Melissa McMeekin, Caitlin Dwyer, Bianca Hunter, Erica McDermott, Jill Quigg
FOTOGRAFIA: Hoyte van Hoytema
MONTAGGIO: Pamela Martin
MUSICHE: Michael Brook
PRODUZIONE: Mandeville Films, Relativity Media
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures
PAESE: USA 2010
GENERE: Biografico, Drammatico
DURATA: 115 Min
FORMATO: Colore 2.35 : 1
http://fotoalbumdicinema.fotoblog.it/archive/2011/02/20/the-fighter.html
Easy girl
Una ragazza racconta una bugia innocente sulla propria verginità ma naturalmente la notizia arriva immediatamente ai compagni di scuola. Decide di far lavorare il pettegolezzo a suo favore, divertendosi a far circolare voci sul suo conto. Ben presto pero' la situazione le sfugge di mano e si rende conto delle conseguenze derivate dalle sue menzogne.
REGIA: Will Gluck
ATTORI: Emma Stone, Stanley Tucci, Amanda Bynes, Lisa Kudrow, Patricia Clarkson, Thomas Haden Church, Cam Gigandet, Malcolm McDowell, Penn Badgley, Alyson Michalka, Dan Byrd, Stacey Travis
FOTOGRAFIA: Michael Grady
MONTAGGIO: Yana Gorskaya, Susan Littenberg
MUSICHE: Brad Segal
PRODUZIONE: Olive Bridge Entertainment, Screen Gems
DISTRIBUZIONE: Sony Pictures Releasing Italia
PAESE: USA 2010
GENERE: Commedia
DURATA: 92 Min
FORMATO: Colore 1.85 : 1
REGIA: Will Gluck
ATTORI: Emma Stone, Stanley Tucci, Amanda Bynes, Lisa Kudrow, Patricia Clarkson, Thomas Haden Church, Cam Gigandet, Malcolm McDowell, Penn Badgley, Alyson Michalka, Dan Byrd, Stacey Travis
FOTOGRAFIA: Michael Grady
MONTAGGIO: Yana Gorskaya, Susan Littenberg
MUSICHE: Brad Segal
PRODUZIONE: Olive Bridge Entertainment, Screen Gems
DISTRIBUZIONE: Sony Pictures Releasing Italia
PAESE: USA 2010
GENERE: Commedia
DURATA: 92 Min
FORMATO: Colore 1.85 : 1
Iscriviti a:
Post (Atom)











